Pdl, nomine «elettorali» nelle Asl . Il Pd: è falso PDF Stampa E-mail
Venerdì 05 Febbraio 2010 11:51

Sanità Massimiliano Maselli: nonostante il blocco dei contratti, i manager continuano ad assumere

Polemiche roventi tra Pdl e Pd per alcune nomine nelle Asl. «Si stanno consumando abusi di potere nelle Asl , con il silenzio assenso dell'attuale giunta regionale», accusa Massimiliano Maselli, consigliere regionale del Pdl, che denuncia i nuovi contratti che verrebbero stipulati negli ultimi mesi dai vertici delle aziende sanitarie, e in particolare dalla Asl Roma-E, «a dispetto del Patto per la Salute 2010-2012 sul contenimento della spesa e delle circolari, emanate dal Commissario ad acta della sanità, Elio Guzzanti, e recepite dalla stessa Asl, che sospendono qualsiasi atto aziendale».

I responsabili della Asl sono accusati da Maselli di avere preparato «un avviso di selezione per posto da dirigenziale, della durata di anni tre, con facoltà di rinnovo, per la copertura di un posto di responsabile della Unità sistemi telematici e telefonici».

Viste queste direttive «tali principi vanno applicati anche per i concorsi e gli avvisi pubblici - precisa il consigliere del Pdl - i cui atti non siano già stati in precedenza formalmente autorizzati dalla Regione, così come per l'attribuzione di incarichi e funzioni».

Maselli ha presentato una interrogazione urgente ai vertici della giunta del Lazio chiedendo «la revoca o la sospensione dell'avviso».[SEGUEDAPRIMA[/SEGUEDAPRIMA E Alfredo Pallone, europarlamentare Pdl, rincara al dose: «Da quando il decreto commissariale firmato da Marrazzo stabilì il blocco delle assunzioni nel 2008, abbiamo assistito a decine e decine di deroghe al blocco».

Esterino Montino, vicepresidente della Regione, smentisce categoricamente: «È tutto falso: non esiste alcun atto di nomina nella sanità, nè la possibilità di farlo, poiché tutti i procedimenti, secondo le indicazioni del commissario Guzzanti, sono bloccati».

E Pietro Grasso, direttore generale della Asl Roma-E, precisa: «Io non adotto atti contra legem: se ho firmato l'assunzione è perché avevo avuto l'autorizzazione dalla Regione. E comunque ogni provvedimento che firmo ha una valutazione di legittimità da parte degli uffici amministrativi. della Asl».

05/02/2010 Corriere della Sera Pag. 2 ROMA